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September 17 paul non è paulHo trovato
un rullo
carta da parati
posato
giù
sul marciapiede
rosa antico con dei motivi floreali...
questo è
uno dei colori più strani
per me
lo eggiungerei
posso cambiare un po la mia permanenza
devo dare più profondità
ripetersi è una delle paure
immagino il freddo
fra un po mi coprirò
non sogno
da un bel po
so cosa vorrei sognare
stanotte
domani avrei
più energia
di sicuro
metto la firma.....
forse paul è morto
forse no
ma i livelli sono 7
September 16 dovevo dire..è stata l'attesa di un attimo da commentare descrivere questa apnea questi 7 giorni 7 è un numero troppo frequente di questi tempi mi avvicinavo alla tastiera ormai logora di polvere non ho avuto neanche il tempo non ho avuto nemmeno il primo collegamento la luce mi ha lasciato a respirare nel buio da solo nel pozzo luce echi di famiglie divertite per la novità qualcuno il neon qualcun altro la candela io il cellulare mi ricordo la lampada rossa su al quarto piano quando si rimaneva al buio era davvero eccitante mia madre si preoccupava Ci si sente così lontani da tutto beati nulla da fare tutto nuovo l'appartamento diventa infinito un tunnel le mattonelle scompaiono ti affidi a qualche bagliore azzurro non appartenere più al tuo appartemento ............... .......... ....... di colpo la luce ritorna tutto la televisione urla ritroviamo tutto non sbattiamo fine ridimensionato tutto mia madre torna a sorridere May 04 .......non dovrei rimanere in questo stato
.....................................................
la mia stanza colma di polvere è solo un ricordo.
adesso si può ricominciare??
avrei coltivato le nostre tracce.
dimenticandomi di me.
le note..mentre scrivo..m'aiutano a sentire
la tua pelle.
quanto vale la mia felicità..?
quanto m'importa della tua.?
e se fossi solo un egoista del cazzo
che non sa più cosa inventarsi
per schiudere le palpebre con un sorriso
di autocompiacimento
forse è solo un giorno più o meno catastrofico.....................................................................................................................................
mi han detto che questi
sono i momenti adatti
per creare...ma
le immagini fanno fatica ad uscire dalla trama della tela
e poi quanta disperazione in quel blu verdastro
potrei colpire la chiesa,
lo stato...
il mio cazzo...
la quantita industriale di matti da legare
che sfrecciano fra le pareti dei bus..
i barboni..che vedo come fratelli di un destino
pietoso..e li guardo con simpatia..credo anche loro
se solo fossi qui parlerei di più.........................................................................................................................................................
February 10 quattro filemattina presto sul fuoco dell'ellisse,
ammiro l'assoluta perfezione del colonnato
adesso vedo una sola fila
orde di pellegrini s'accalcano,
zompettano come impazziti..
io m'accosto sulla transenna che separa lo spettatore dall'obelisco..
attorno operai che fra un'impreazione e l'altra smantellano
un presepe..triste relitto di buone atmosfere.
Un prete in borghese s'avvicina: non riesce a capire questo baccano infernale,
le parolacce poi...
agita le mani macchiate
la sua dentiera luccica..ha voglia di parlare
mi racconta di una specie di reportage che
sta portando avanti per la sua parrocchia in trentino..
"devo scattare foto ai preti che indossano sempre l'abito talare..
così impegnativo,
così rigido...non è giusto!! voglio dire..
la fede ce l'hai dentro
non hai alcun bisogno di esaltarla in ogni momento della giornata!...
poco fa ho provato a scattare una foto ad un prete
con tanta gentilezza
mi sono avvicinato ma...
ma lui ha rifiutato in malo modo!..
il Vaticano m'è caro ma....
in questo luogo,caro mio,si perde la dimensione del potere!..
sono veramente allibito!!"
non dico una parola..
mi sostituiscono gli operai esausti..imprecando..mirando in alto..
il pretino saluta e sparisce dietro le colonne.
sono quattro file...
January 08 roma lacittàeterna??Sposto il mio corpo e pensieri neri,
da parte a parte della città
gli archi della capitale
sono malmenati dallo smog
sembrano piegarsi a volte,quasi sciogliersi..nel cranio milioni di modi,
atteggiamenti..
grida,forti scossoni emotivi
le avventure iniziano con facilità sorprendente, non sempre t'accorgi..
le storie che osservi sembrano uscire da una sala di posa
questa gente succhia la vita fino all'osso...ripetono concetti sino alla nausea..i bar come scenografia.
il trambusto è a livelli davvero preoccupanti. Mi ricordo lo sfogo di un attore esasperato,
sul bus che porta a termini..dalla sua bocca uscì un bestemmione sincero,
di quelli che aprono un discorso." roma è una provincia di merda altro che grande città!!"
I primi tempi
s'era innamorato delle sue innegabili bellezze,
come una bella donna ti attrae, ti sottrae
ti mostra tutti i suoi pregi..
un amore poco longevo
dato che adesso la considerava una puttana..
forse è vero roma è un po una puttana....una puttana la vivi una notte,
è sincera,netta,
è di tutti
é di nessuno..un bagliore
potresti innamorarti..
September 12 quel giorno a Nuova DehliSi parte.
Condivido lo scompartimento con 2 ragazzi indiani,
uno si chiama Ali:23 anni, alto, la riga sul lato destro,
baffetti mediofolti che lo fanno apparire molto più vecchio di suo fratello
Madì:16 anni, riga in mezzo,capelli che sono di sicuro molto più puliti dei miei,
sguardo vispo e furbo,
nocciola. Si fa subito amicizia e si raccontano: sono di ritorno dall'India
e ne parlano con gli occhi colmi di amore consapevole..
hanno spessissimo la parola DIO
in bocca per capire quel che succede nel mondo,
fingo di essere d'accordo,
loro sorridono
e con generose pacche sulle spalle dicono che sono simpatico.
Il fratello più grande,Ali,
approposito di vivibilità dei luoghi,
mostra quasi orgoglioso le cicatrici
che si è procurato in tanti scontri con la gente del suo paese,
è davvero pieno di buchi:sulla testa,sulla schiena, sulle gambe...
sfioro la nausea
quando alzandosi dal sedile,
con gli occhi spalancati,
mi racconta
quant' è stato coraggioso quel giorno a Nuova Dehli,
a fermare,con l'ossuta mano,la punta d'un affilato coltello
pronta a colpire il suo addome.
Alì è contento di vivere in Italia,
non si scontra con nessuno,
sono tutti tranquilli,
Madì ride e annuisce.
Dimenticavo il quarto personaggio della storia. Occupa con me i posti alti
dello scompartimento:Salvatore,
fiero ed orgoglioso componente dell'esercito italiano.
Grassottello, dotato d'un coltellino multiuso
pronto a risolvere i problemi con mille chiavette, pinzette ed altre diavolerie.
Confessa la sua grande passione per le armi,
e gli occhi di sotto si fanno un po tristi...
Nella notte vengo a conoscenza d'importanti scoperte:
gli indiani dormono pochissimo, parlano moltissimo,
ridono di tutto, e liberano il corpo con una violenza devastante!!
Alla mattina ci salutiamo come grandi amici.
Non hanno dormito,ma sembrano molto più
svegli di me. Escono con le grandi valigie,ridendo,beati...
dio è grande!
July 17 cinquecentoio e te con calma apparente
ci perdiamo nel rumore
bassi e oltrepassati,invisibili.
Il sole cola a picco,
ci stordisce.
Dove sono le oasi che raccoglievano
le fredde risate invernali?
La città,come un maiale sudato,
ingurgita
spietata ogni forma di passato.
Un'enorme onda fluorescente,
sconosciuta,aliena,
scomposta,
indifferente,ci travolge.
Morti e mutilati,
danni che stravolgono identità definite
Raccoglieremo i pezzi..
cinquecento..con stile,con calma,
adeguando il passato,
ammortizzando il futuro..
June 13 Vogliamo la pace.
La pace vogliamo....
intera,senza limiti,
la pace
che unisce,
la pace
che ci fa sentire uguali,
la pace
che è voglia di sperare,
la pace
che scuote le menti,
la pace,
il vino, i panini e di nuovo
la pace...
pace
e maionese
palazzi della pace
strade della pace..
ora e subito.
Intolleranti,
disobbedienti,
intransigenti,
ritardanti....
dentro di te
o mia dolce,
sublime pace..
June 11 misveglioefaccioschifocosì come sono nell'aria malata...
tirare su le coperte e compiere un triplo salto mortale
nel nulla che poi diventa un giorno
che poi ricorderò.
Le prime ore sono davvero ciò che ho..
le forchette,i coltelli aspettano
i pennelli s'intorpidiscono
non si diluiscono,
mi guardano
io faccio finta che siano elementi di design
dovrei ritrar......
siamo entrati in una lunga stanza rettangolare
con un ampio divano centrale,
un signore ci spiegava i suoi legami
profassionali con Pazienza,
diceva di conoscerlo bene
ma non ricordava il nome..
ho stretto la mano di Federico..
i suoi occhi..la sua grande sciarpa rossa.
Nessuna parola da parte sua,
io sbavavo d'ammirazione..
la luce fioca di un televisore
trasmetteva la partita..
sul divano un telecronista stanco
si limita a distrarsi lanciando frecciate,poi
ci spingono fuori
in un attimo siamo
chiusi fuori..
colpiti ripetutamente da
raffiche di vento
di ponente..
eppure amiamo l'arte
ma è un circolo chiuso
noi possiamo solo guardare da una
finestrella appannata...
stiamo li
tutta notte...
May 10 fluidoradioattivocome ricominciare?? ogni singolo mattino.
Mi accogli nero,
forte,tingi la tua gabbia
specchiante che sa di casa,
l'ultimo intimo saluto.
Invadi corposamente
la mia bocca intorpidita,
pronta a parlare,
a delirare, a masticare,
a mandar giù
a forza.
Mandi segnali e pulsazioni
scuoti la mente,alteri forse.
Non è ben chiaro chi sei.
Ti ho visto come la conquista
di un'età consapevole,
mi abituo a te come al tempo
mi affido a te
quasi come un passatempo,
mi giustifico,
ti rinnego,
e ricomincio
a volerti,abusando talvolta.
Se la mia mano trema
e
gli occhi si aprono a festa
regalando
attenzione immotivata
mi ricordo tutto il giorno di averti avuto
e la notte
mi affido al tuo volere,
ed immagino il nostro
prossimo incontro.
May 04 quel suono di libertàQuel suono giungeva soave alle orecchie di tutti,
per lunghi,dolcissimi attimi restavamo estasiati
prima di ricominciare la vita così com'era..
Da quale pianeta veniva quel suono?
non c'era modo di capirlo...
il modo di afferrare quella purezza.
è l'inferno dell'istinto che incatena..
pulci che si valorizzano
insieme ad altri molti parassiti
rispetto a ciò che incontri...
sbattere la corona sulle sbarre
della fortezza
in cui ti sei rinchiuso
o
meglio t'hanno rinchiuso
o
meglio ti sei fatto rinchiudere
May 01 truccati da brava gentemolto semplice cantare a squarciagola canzoni popolari,
fare interi album su concetti come il rispetto o la fratellanza
i diritti di persone o animali.
Faccio molta fatica a considerare
il reale cambiamento dei soggetti
Faccio fatica a prendere sul serio
un progetto unitario di mani che si aiutano sudando insieme nel più totale rispetto di regole e diritti
Faccio fatica a sollazzarmi
imbattendomi nelle varie forme di sgangherati colloqui politici
Provo terrore
quando tutto questo fervore si affievolisce
lasciando echi e deliri che non mi appartengono
Buon primo Maggio
Italia che sogna ,che parla e che non ha paura April 29 galassia informeil primo è sempre compilcato da governare..prima comincio e meglioè..spinto da una sana invidia ho creato questo spazio per cionvolgermi convogliare alltresmanie su questo sfondo blu
blu con le note mah non è che mi entusiasmi sembra un po una carta da parati fine 70'..mah comunque serve a creare un filo sessuale fra musica e immagini così l'ho pensata...ah..oggi ho fatto un nuovo quadro,una specie di inno alla sensualità...se vi interessano quadri e altre schifezze,vignette umoristiche su religione e politica contattatemi..
petali che perdono forma,via via sempre più imponenti s'allontanano emancipati
galassie di piacere intenso resti d'esplosioni
ci somigliano ci comandano rosso il velluto fa quasi paura..
gabbie d'acciaio inox per consolare ogni singolo mattino...
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