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fabrizio cicero

fluidomagneticopassatoalsetaccio

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September 17

paul non è paul

Ho trovato
un rullo
carta da parati
posato
giù
sul marciapiede
rosa antico con dei motivi floreali...
questo è
uno dei colori più strani
per me
lo eggiungerei
posso cambiare un po la mia permanenza
devo dare più profondità
ripetersi è una delle paure
immagino il freddo
fra un po mi coprirò
non sogno
da un bel po
so cosa vorrei sognare
stanotte
domani avrei
più energia
di sicuro
metto la firma.....
forse paul è morto
forse no
ma i livelli sono 7
 
 
September 16

dovevo dire..


è stata l'attesa di un attimo da commentare
descrivere questa apnea questi 7 giorni
7
è un numero troppo frequente di  questi
tempi
mi avvicinavo alla tastiera ormai logora di polvere
non ho avuto neanche il tempo
non ho avuto
nemmeno il primo
collegamento
la luce mi ha lasciato
a respirare nel buio da solo
nel pozzo luce echi di famiglie
divertite per la novità
qualcuno il neon
qualcun altro la candela
io il cellulare
mi ricordo la lampada rossa
su al quarto piano
quando si rimaneva al buio
era davvero eccitante
mia madre si preoccupava
Ci si sente così lontani da tutto
beati
nulla da fare tutto nuovo
l'appartamento diventa infinito
un tunnel
le mattonelle scompaiono
ti affidi a qualche bagliore azzurro
non appartenere più al tuo appartemento
...............
..........
.......
di colpo la luce
ritorna tutto
la televisione urla
ritroviamo tutto
non sbattiamo
fine
 
ridimensionato tutto
 
mia madre torna a sorridere
 
 
May 04

.......

non dovrei rimanere in questo stato
.....................................................
la mia stanza colma di polvere è solo un ricordo.
adesso si può ricominciare??
avrei coltivato le nostre tracce.
dimenticandomi di me.
le note..mentre scrivo..m'aiutano a sentire
la tua pelle.
quanto vale la mia felicità..?
quanto m'importa della tua.?
e se fossi solo un egoista del cazzo
che non sa più cosa inventarsi
per schiudere le palpebre con un sorriso
di autocompiacimento
forse è solo un giorno più o meno catastrofico.....................................................................................................................................
mi han detto che questi
sono i momenti adatti
per creare...ma
le immagini fanno fatica ad uscire dalla trama della tela
e poi quanta disperazione in quel blu verdastro
potrei colpire la chiesa,
lo stato...
il mio cazzo...
la quantita industriale di matti da legare
che sfrecciano fra le pareti dei bus..
i barboni..che vedo come fratelli di un destino
pietoso..e li guardo con simpatia..credo anche loro
se solo fossi qui parlerei di più.........................................................................................................................................................
 
 
 
February 10

quattro file

mattina presto sul fuoco dell'ellisse,
ammiro l'assoluta perfezione del colonnato
adesso vedo una sola fila
orde di pellegrini s'accalcano,
zompettano come impazziti..
io m'accosto sulla transenna che separa lo spettatore dall'obelisco..
attorno operai che fra un'impreazione e l'altra smantellano
un presepe..triste relitto di buone atmosfere.
Un prete in borghese s'avvicina: non riesce a capire questo baccano infernale,
le parolacce poi...
agita le mani macchiate
la sua dentiera luccica..ha voglia di parlare
mi racconta di una specie di reportage che
sta portando avanti per la sua parrocchia in trentino..
"devo scattare foto ai preti che indossano sempre l'abito talare..
così impegnativo,
così rigido...non è giusto!! voglio dire..
la fede ce l'hai dentro
non hai alcun bisogno di esaltarla in ogni momento della giornata!...
poco fa ho provato a scattare una foto ad un prete
con tanta gentilezza
mi sono avvicinato ma...
ma lui ha rifiutato in malo modo!..
il Vaticano m'è caro ma....
in questo luogo,caro mio,si perde la dimensione del potere!..
sono veramente allibito!!"
non dico una parola..
mi sostituiscono gli operai esausti..imprecando..mirando in alto..
il pretino saluta e sparisce dietro le colonne.
sono quattro file...
 
 
 
January 08

roma lacittàeterna??

Sposto il mio corpo e pensieri neri,
da parte a parte della città
gli archi della capitale
sono malmenati dallo smog
sembrano piegarsi a volte,quasi sciogliersi..nel cranio milioni di modi,
atteggiamenti..
grida,forti scossoni emotivi
le avventure iniziano con facilità sorprendente, non sempre t'accorgi..
le storie che osservi sembrano uscire da una sala di posa
questa gente succhia la vita fino all'osso...ripetono concetti sino alla nausea..i bar come scenografia.
il trambusto è a livelli davvero preoccupanti. Mi ricordo lo sfogo di un attore esasperato,
sul bus che porta a termini..dalla sua bocca uscì un bestemmione sincero,
di quelli che aprono un discorso." roma è una provincia di merda altro che grande città!!"
I primi tempi
s'era innamorato delle sue innegabili bellezze,
come una bella donna ti attrae, ti sottrae
ti mostra tutti i suoi pregi..
un amore poco longevo
dato che adesso la considerava una puttana..
forse è vero roma è un po una puttana....una puttana la vivi  una notte,
è sincera,netta,
è di tutti 
é di nessuno..un bagliore
potresti innamorarti..